Grazie per avermi accettato nel Forum.In armeria ho recentemente acquistato una carabina Inland M1.L'ho avuta da recluta al corso ACS alla Cecchignola nel lontano 1972.Smontandola per verificarne lo stato d'uso ho notato dell'untume nero nei pressi del pistoncino presa gas. Rimosso la ghiera con l'apposita chiave ho trovato il pistoncino incrostato di grasso in parte secco, pulito accuratamente adesso si muove bene capovolgendo la canna. Non ho trovato alcun gioco nel relativo cilindro di alloggiamento.La canna mi sembra in condizioni molto buone riguardo alla rigatura e generali di parkerizzazione.Idem come legni.Ho rilevato l'aquila con piedistallo, il punzone NPf che,se non erro, mi rimanda al Banco austriaco di Ferlach, poi in successione EWW STL3 poi il n°6726 che presuno il n° di catalogo Italiano. Questo sotto la canna dietro al mirino.Sulla canna parte superiore sempre dietro mirino: INLAND MFG DIV poi sotto GENERAL MOTORS e sotto ancora 2-43.Non ho trovato alcuna traccia del cerchio sormontato dalla fiamma simbolo, sempre se non erro, dell'accettazione da parte dell'esercito USA. Il n° di matricola è molto basso 209 mila...Altri n°:fascetta lato maglietta KI ,gruppo scatto BE-B ,diottra scorrevole PI ,pulsante sgancio caricatore M sembra sormontato da un 8 coricato e sotto contrappeso asta d'armamento Rock-ola. Sotto ghiera attacco baionetto P.Chiedo gentilmente se qualcuno mi sa illuminare sulle punzonature per risalire approssimativamente al percorso di quest'arma? Grazie
Ciò che ci hanno detto è questo: "Se il para grilletto è colore melanzana 🍆 è passato dall esercito americano alla polizia di frontiera austriaca,il color melanzana è stato fatto in Austria subito dopo averli acquisiti dagli americani"
I punzoni sono di altro banco riconosciuto, quindi non ci sono punzoni "nostrani". L'"8" sdraiato è il punzone di prova forzata.
Parkerizzazione verde oliva; perciò non e passato dalla polizia di frontiera austriaca ma sempre bancato in Austria a Ferlach.Ringrazio della delucidazione. Alla prossima.