Consiglio su protezione impianto di allarme antifurto

Started by Rob73, Thursday - 18/April/2024 - 16:06

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Rob73

Ciao a tutti,

non so se questo è il forum adatto ma sarebbero graditi suggerimenti e consigli ad ampio raggio, grazie!  :)

La necessità è questa: io mi occupo di installazione di antifurti senza fili e telecamere di videosorveglianza e mi è stato chiesto di proteggere questi prodotti con degli involucri o altre protezioni contro le armi da fuoco.

Si tratta di prodotti messi all'esterno e ovviamente, in particolare le telecamere, non si possono piu di tanto inserire in involucri perchè l'obiettivo deve ovviamente poter riprendere cioè che vede. Anche la centrale di allarme non può essere troppo confinata (magari in un cassone metallico) perchè ha delle componenti via radio che verrebbero schermate. Insomma è un allarme casa che non è in casa.

Al cliente hanno più volte sparato alle telecamere e ovviamente le hanno distrutte!  :-\

Quindi in sintesi la richiesta: ci sono rivestimenti leggeri che potrebbero mitigare questo problema, ovvero proteggere telecamere ed impianto antifurto per quanto possibile?

Grazie

am

Così su due piedi penso che solo una gabbia in vetro antiproiettile potrebbe funzionare.
Attenzione che alcuni rivenditori non fanno correttamente distinzione tra vetro antisfondamento e vetro antiproiettile.
Il problema è che è possibile acquistare il vetro ma a seconda del singolo caso d'uso dovrai costruire/far costuire in autonomia e progettare la gabbia. Dovrai vedere dove sono montate le telecamete, se a muro la gabbia dovrà essere almeno una porzione di parallelepipedo, se su un palo un cubo o un parallelepipedo completo, oppure un solido che si accordi anche con le esigenze riguardo ai punti ciechi dovuti dal telaio della gabbia.

La soluzione potrebbe essere costosa e inoltre la gabbia potrebbe costare più della telecamera.

Al limite puoi creare un telaio/telaietto e chiuderlo con strati di kevlar  (no magnetico o conduttivo). Potrebbe funzionare contro i calibri da pistola e i pallini/pallettoni. Ti metto un link per spiegare di che materiale sto parlando e dove reperirlo.

https://www.adesivisicurezza.it/it/protezione/430-1955-tessuto-aramide-fibra-di-kevlar-240-gm-plain-1-mq-per-giubbotto-antiproiettile-8058265272351.html?gad_source=1&gclid=CjwKCAjwrIixBhBbEiwACEqDJQWFIFxOjzeSZpbeABpOBVEYmyP6dHva2GC0PoXrIF0KAaxXAXZRHRoCPycQAvD_BwE

Spero di essere stato di aiuto


 

Rob73

Quote from: am on Friday - 19/April/2024 - 09:49Così su due piedi penso che solo una gabbia in vetro antiproiettile potrebbe funzionare.
Al limite puoi creare un telaio/telaietto e chiuderlo con strati di kevlar  (no magnetico o conduttivo). Potrebbe
Spero di essere stato di aiuto
 

Perfetto grazie! Era esattamente quello che volevo sapere, grazie molte!

am

Puoi stimare il numero di strati di kevlar che ti servono in base ai calibri che vuoi schermare. Non ne basta uno.
 

Amministratore e fondatore

#4
Non esiste nulla di leggero che possa proteggere una delicata telecamera.
Esistono contenitori blindati prodotti allo scopo ma le dimensioni e i costi non sono alla portata di tutti, solitamente utilizzati in luoghi particolari.
https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRNLaT2SEY5dNFozQZoaaaM8ymh5pnHfarmwBj9pq_lnQ&s
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Antonio PR

#5
Si potrebbe proteggere la telecamera con lastra/e di policarbonato (nome commerciale: Lexan) di adeguato spessore. Viene comunemente utilizzato per protezioni antinfortunistiche trasparenti poichè ha un'ottima resistenza agli urti ed è più facile da lavorare del vetro stratificato, si può forare e piegare (curvabile solo a caldo se gli spessori sono elevati). Purtroppo le lastre di spessore elevato sono costose e la curvatura a caldo delle stesse è un lavoro da specialisti della lavorazione dei materiali plastici. Ammesso che si superino questi ostacoli, si potrebbe realizzare una protezione cilindrica che permetterebbe un campo di osservazione a 360 gradi (oppure una sezione di cilindro per un campo meno ampio). Parlo di una geometria cilindrica perchè temo che realizzare una superficie emisferica di elevato spessore avrebbe un costo inaccettabile.

Se la telecamera non è mobile diventa tutto più semplice (e meno costoso) perchè basterebbe una superficie trasparente piana. In quest'ultimo caso si potrebbe realizzare lo spessore adeguato componenedo più strati di spessore sottile (fino a 4 o 5 mm è piuttosto facile da reperire), incollandoli con collanti specifici che mantengono trasparente il sandwich di policarbonato.

Per eseguire il collaudo della lastra stratificata, mi rendo disponibile con i seguenti calibri: arma corta 6,35 ACP; 7,65 ACP; 7,65 para; 9 para; 357 magnum, arma lunga 7,62x39 (ovviamente sto scherzando :) ).

el guercio

salve non sono un esperto in materiali ma pensavo (per semplificare) ad uno scatolare, in metallo antiproiettile, che si muova con la telecamera, solo l'obiettivo protetto va vetro antiproiettile. per il collegamento radio una piccola antenna in posizione defilata e protetta collegata alla telecamera via cavo (molto difficile da colpire con un proiettile)

am

Ribadisco, secondo me una copertura di kevlar (stagnata da nylon) è la soluzione migliore, più semplice e leggera, con una serie di distanziali o un telaietto minimo. Leggero e fai il numero di strati che ti servono, non fermerà mai i calibri più seri ma dubito a questo poveraccio sparino alle telecamere con dei 223, dei 308 o dei 7,62 x 39.

Il policarbonato l'ho testato personalmente, è molto buono come anti-sfondamento, non tanto come antiproiettile, un 0.8 cm di policarbonato non è stato consistente nel fermare un cal 22 (no subsonico) da una cz zkm 452.  Però c'è da dire che per spessori maggiori può essere buono per fermare diversi calibri da pistola.

Inoltre non sarebbe necessario piegarlo, il telaio può essere una porzione di solido con faccie piane che usa i pannelli non piegati garantendo l'arco visivo delle telecamere.