COMUNICATO: AGGRESSIONE A ROGOREDO, GPG DISARMATA A BASTONATE.

3 Febbraio 2026 0 Di Bruno S.


COMUNICATO SINDACALE
AGGRESSIONE A ROGOREDO, GPG DISARMATA A BASTONATE. ORA BASTA!
Milano, 1 Febbraio 2026 – Ennesimo episodio di violenza ai danni di un lavoratore della sicurezza privata. Nella giornata di oggi, in zona Rogoredo, una guardia giurata è stata brutalmente aggredita a bastonate da un malvivente con l’unico scopo di sottrargli l’arma di servizio. La pistola, una volta rubata, è stata poi utilizzata per aprire il fuoco contro la Polizia intervenuta sul posto. La misura è colma.
Fabio Petraglia, Segretario UGL Sicurezza Civile Milano, e Maurizio Buonfino, Segretario UGL Lombardia, dichiarano quanto segue:
“Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione che Milano, e in particolare la zona di Rogoredo, è fuori controllo. Non è accettabile che un lavoratore, un padre di famiglia che si stava recando in servizio per garantire la sicurezza altrui, venga preso a bastonate e rischi la vita per il furto di un’arma. La nostra solidarietà va al collega ferito, ma la solidarietà non basta più: servono tutele reali e interventi immediati.”
La situazione è ormai insostenibile: siamo in un territorio che sembra aver perso ogni parvenza di legalità. Solo pochi giorni fa, a brevissima distanza da questo episodio (nel cosiddetto “boschetto”), c’è stata un’altra sparatoria che ha portato alla morte di un uomo. Rogoredo non è più solamente una periferia difficile, è un teatro di guerra dove le guardie giurate e gli agenti di pubblica sicurezza sono diventati bersagli mobili.
Chiediamo un intervento immediato e strutturale da parte del Prefetto e delle istituzioni. Non servono operazioni di facciata che durano 24 ore: serve presidiare il territorio e, soprattutto, riconoscere maggiori tutele giuridiche ed operative alle guardie giurate, che operano in prima linea esattamente come le forze dell’ordine ma con strumenti e tutele decisamente inferiori.
Dalle prime ricostruzioni, inoltre, emerge un dettaglio che rende il quadro ancora più grave: l’aggressore risulterebbe essere un cittadino straniero irregolare.
È inaccettabile che individui che non hanno titolo per rimanere sul suolo italiano siano liberi di circolare. Non possiamo tollerare che le nostre città diventino terra di conquista per chi vive nell’illegalità totale. Chi non rispetta le regole e non ha documenti in regola deve essere espulso.


Tiropratico.com: questo è l’ennesimo straniero clandestino (tra tanti onesti immigrati) che, come altri, sono liberi di circolare nelle nostre strade, personaggi che ci passano vicino ogni giorno, che possono fare male alle nostre figlie o le nostre mogli perchè lasciati liberi di farlo senza che nessuno possa controllarli.

Ancor più sono quelli pregiudicati, che i giudici Italici lasciano liberi di scorazzare per le strade anche se ne hanno combinate di tutti i colori. Passano e ripassano nei tribuali senza mai subirne pena.

Tutto naturalmente per appoggiare la tesi secondo cui l’Europa necessita di immigrati per sostenere i sistemi produttivi e di welfare, contrastando il crollo demografico, che è stata sostenuta da diverse figure politiche e istituzionali. Anche la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha aperto ai migranti economici per portare competenze e coprire le carenze di manodopera in Europa.

Ma questa immigrazione incontrollata (lo scopriamo oggi con la Svezia in primo piano), ha portato non pochi problemi ed il peggio è che ora, nessuno sa o nessuno vuole metterci riparo, perchè vuol dire scontrarsi con opposizioni e con etnie che non solo sono protette dalla nostra Costituzione e dalle Leggi (D.Lgs. 286/98) ma hanno imbarazzanti ideali religiosi e di vita.

La soluzione non è all’orizzonte salvo un cambiamento di passo sia sul piano democratico sia su quello delle libertà.